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Che storia

Dorothy Crowfoot Hodgkin: pioniera della cristallografia a raggi X

7 marzo 2024

Avete mai sentito parlare di Dorothy Crowfoot Hodgkin? Biochimica vincitrice del premio Nobel per la Chimica nel 1964, rivoluzionò il mondo scientifico attraverso la sua pionieristica ricerca nella cristallografia a raggi X. Grazie alle sue intuizioni e al suo instancabile impegno, Dorothy ha contribuito a svelare la struttura tridimensionale di molecole vitali come la penicillina, l’insulina e la vitamina B12, aprendo la strada a importanti progressi in campo biochimico e medico. Oggi vi raccontiamo la sua storia.


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Dorothy Crowfoot Hodgkin: pioniera della cristallografia a raggi X





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Le origini e la passione per la scienza

Nel panorama della scienza del ventesimo secolo, Dorothy Crowfoot Hodgkin brilla come una stella, combinando il rigore scientifico a uno spirito indomabile. Non fu soltanto instancabile ricercatrice e madrina di importantissime scoperte, ma dimostrò un profondo impegno civile dichiarandosi, apertamente femminista e pacifista.

 

Nata il 12 maggio 1910 al Cairo, Dorothy mostrò sin da piccola un vivace interesse per la scienza. Figlia di due archeologi inglesi, trascorse la sua infanzia tra l’Egitto e l’Inghilterra e, a soli dieci anni, ottenne il permesso di seguire corsi di chimica riservati ai maschi, dimostrando fin da giovane la sua determinazione a farsi strada in ambito scientifico. Dopo aver ottenuto la laurea in chimica a Oxford nel 1932 intraprese il dottorato presso l’Università di Cambridge, dove si appassionò alla cristallografia a raggi X, una tecnica in grado di determinare la struttura atomica tridimensionale di sali e composti organici. Collaborando con il suo supervisore John Desmond Bernal, riuscì a “fotografare” alcune molecole biologiche tra cui la pepsina, un piccolo enzima presente nei succhi gastrici.

 

Nel 1937 sposò lo storico marxista Thomas Hodgkin, ma per molti anni continuò a firmare i suoi lavori utilizzando il cognome da nubile, a dispetto di quanto richiesto dalle convenzioni sociali, e mantenendo così la propria indipendenza.

I primi passi nella ricerca e il suo contributo alla cristallografia

Furono anni, dal 1930 al 1960, di ricerche incessanti durante i quali Crowfoot Hodgkin riuscì a svelare la struttura di molecole fondamentali come la penicillina, l’insulina e la vitamina B12. Il suo impegno nel perfezionare la cristallografia a raggi X portò a importanti applicazioni pratiche, gettando le basi per lo sviluppo di nuovi antibiotici e rivoluzionando il campo della medicina.

 

Crowfoot contribuì anche allo studio di numerosi virus e nonostante una diagnosi di artrite reumatoide a soli 24 anni, continuò a portare avanti la sua ricerca con passione per oltre 30 anni.

Un’eredità scientifica e umana che guarda al futuro

La sua dedizione alla scienza è stata riconosciuta con numerosi premi e onorificenze, tra cui – più importante di tutti – il premio Nobel per la Chimica nel 1964, assegnatole per le sue ricerche sulla vitamina B12. Nel 1965 la regina Elisabetta II le conferì la più alta onorificenza inglese nominandola membro dell’Order of Merit, sessant’anni dopo Florence Nightingale (la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna).

 

Dorothy Crowfoot non fu solo un’esimia scienziata; si impegnò convintamente a favore delle battaglie femministe e lottò contro le discriminazioni di genere nel mondo accademico, incoraggiando le donne a perseguire carriere scientifiche e ad affermarsi in ambiti tradizionalmente dominati dalla presenza maschile.

 

Pacifista convinta e contraria alla guerra in Vietnam, Crowfoot Hodgkin fondò insieme ad altri scienziati la Pugwash Conferences on Science and World Affairs un’organizzazione non governativa che fu premiata col Nobel per la Pace nel 1995. Questo suo impegno per il disarmo le valse il Premio Lenin nel 1987. Istituì inoltre la Hodgkin Scholarship e la Hodgkin House a Bristol per favorire l’accesso all’istruzione degli studenti provenienti da paesi africani e asiatici.

 

Scomparsa nel 1994, Dorothy Crowfoot Hodgkin continua a ispirare generazioni di scienziati, col suo brillante esempio di donna impegnata nella ricerca e nella difesa dei diritti umani.

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Fonti:

Happy birthday Dorothy Hodgkin

Celebrating Dorothy Hodgkin britains first female winner of a nobel science prize

Dorothy Hodgkin