La chimica è...

Chimica e professioni

Chimico industriale, un ventaglio di opportunità

14 settembre 2023

Vuoi laurearti in chimica ma non hai ancora deciso con quale specializzazione? Hai mai pensato a chimica industriale?

Il laureato in Chimica Industriale si posiziona tra il chimico “puro” e l’ingegnere chimico. Se dovessimo definire in poche parole un chimico industriale lo definiremmo un tuttofare dalla chimica!

 

Gli sbocchi professionali per un laureato in questa materia sono davvero tanti: dalla ricerca e sviluppo di prodotti e materiali alla gestione dei sistemi di qualità e sicurezza, fino alla manutenzione degli impianti di produzione e ai servizi.


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Chimico industriale, un ventaglio di opportunità





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TEMI

ricerca e innovazione
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QUALI AMBITI PROFESSIONALI PER UN LAUREATO IN CHIMICA INDUSTRIALE?

Quali sono gli ambiti professionali per un chimico industriale?

 

Sintesi e formulazioni: tra esperimenti e ricerche, test e analisi, il chimico industriale può occuparsi di sintesi e caratterizzazioni di nuovi materiali o realizzazione di prodotti in ambito industriale.

 

Sviluppo e assistenza tecnica: può contribuire al miglioramento delle performance e delle caratteristiche dei prodotti già esistenti in funzione della politica di sviluppo dell’azienda e in risposta a richieste specifiche dei clienti.

 

Produzione e HSE: può occuparsi della gestione e del funzionamento degli impianti di produzione, di piccole o grandi aziende, di implementazione degli standard di sicurezza aziendale e delle procedure HSE (Health Safety Environment) ovvero sicurezza, salute e ambiente.

 

Servizi e ricerca: laboratori analisi, gestione ambientale, manutenzione impianti; oppure può essere impiegato in società di consulenza, in Università, presso enti di ricerca.

 

LE COMPETENZE DI UN LAUREATO IN CHIMICA INDUSTRIALE

Per svolgere queste funzioni sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico, quali conoscenza dei processi chimici di base e di tipo industriale, analisi e caratterizzazione chimico-fisica dei materiali, familiarità con problemi relativi alla sicurezza e al controllo di qualità. Senza dimenticare le soft skills,come la predisposizione all’auto-apprendimento e all’aggiornamento continuo e le competenze di tipo comunicativo-relazionale e organizzativo, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato.

QUALCHE CONSIGLIO UTILE

Se hai buone capacità analitiche e doti organizzative, se ti piace individuare eventuali problemi e risolverli, se sei in grado di lavorare sia in autonomia che in team, questa potrebbe essere la strada giusta per te.

 

Ora non ti resta che capire il settore che ti attrae di più e l’ambito nel quale desideri specializzarti!

 

 

 

Vuoi prendere in considerazione altre strade? Leggi gli altri articoli della nostra rubrica Chimica e professioni

Fonti:

Chimica una buona scelta