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07 gennaio 2020

Disturbi “guasta-rientro”, qualche consiglio

“L’Epifania tutte le feste porta via…” recita un popolare proverbio. E così, dopo il 6 gennaio, con un po’ di malinconia mettiamo in soffitta tutti gli addobbi e le decorazioni natalizie e torniamo alla nostra routine.

La fine delle vacanze segna anche il momento in cui fare i conti con i ricchi appuntamenti culinari che ci hanno incollato a tavola per ore e ore durante le festività natalizie. Capiterà a molti di sentirsi gonfi o appesantiti, perché quando si mangia di più rispetto al solito, esagerando con zuccheri e grassi, il nostro stomaco ci manda segnali di malessere, tramite una serie di disturbi intestinali quali cattiva digestione, bruciore, nausea, pesantezza e gonfiore che dobbiamo gestire al rientro per tornare in forma.

Una recente ricerca condotta da Assosalute, l'Associazione di Federchimica che rappresenta a livello nazionale i produttori di farmaci di automedicazione, conferma un aumento dei disturbi gastrointestinali proprio durante il periodo natalizio: il maggiore consumo di cibo e alcool (59,9%), l’introduzione di alimenti e bevande che di solito non consumiamo (45,3%), ma anche lo stress e la frenesia delle festività (26,4%), il cambio di orari/abitudini (25,4%) e la riduzione dell’attività fisica (25,3%), sono considerati fattori responsabili del nostro malessere.

Per tornare ad uno stile di vita sano e regolare è necessario seguire qualche piccolo accorgimento: mai saltare i pasti, non affidarsi alle “miracolose” diete che promettono di sgonfiare l’addome in pochi giorni, consumare vegetali, fibre e legumi e bere molta acqua. Non siate pigri! Grazie a un’attività fisica moderata, come una passeggiata, vengono favoriti i processi digestivi e lo smaltimento delle calorie in eccesso.

Anche i farmaci di automedicazione, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride sulla confezione, possono ricorrere in nostro aiuto! I più utili contro i disturbi gastrici sono gli antiacidi, che bloccano l’acidità dello stomaco, gli antisecretivi, che permettono di ridurre la quota di succhi gastrici e il reflusso gastroesofageo, i procinetici che stimolano la mobilità dello stomaco favorendone lo svuotamento e i probiotici (fermenti lattici) utili per contrastare gli squilibri della flora intestinale e gli antispastici in caso di coliche, spasmi e crampi.

Ricordatevi di leggere con attenzione il foglietto illustrativo, oppure, in caso di dubbio, di rivolgersi sempre al farmacista o al proprio medico di fiducia.

Per saperne di più seguite i consigli di Assosalute.

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