Sei in: Home >>FALSI MITI>>Alimentazione>>Sotto il segno dei pesci
02 maggio 2019

Sotto il segno dei pesci

Basta navigare su internet per rendersi conto che il pesce nuota in un mare di fake news. Per questo motivo, in occasione della Giornata mondiale del Tonno istituita nel 2016 dall'Assemblea Generale dalle Nazioni Unite, abbiamo deciso di provare a sfatare alcuni falsi miti legati ad uno degli alimenti più amati da grandi e piccini: il pesce!

A cominciare proprio dal tonno. C’è chi pensa che il tonno fresco abbia prerogative nutrizionali migliori rispetto al tonno in scatola. Falso! Le tecniche di conservazione del tonno in scatola consentono di mantenerne le caratteristiche nutrizionali: tonno in scatola e tonno fresco sono ricchi di proteine nobili e apportano acidi grassi omega 3, protettori del sistema cardiovascolare. Anche il contenuto di vitamine e sali minerali rimane inalterato: il tonno in scatola come quello fresco è ricco di iodio, potassio, fosforo e vitamine del gruppo B. Inoltre il tonno in scatola, a parità di apporto nutrizionale con quello fresco, offre numerosi vantaggi in relazione alla sua facile reperibilità, conservabilità e versatilità in cucina.

E il sushi? Che passione! Ma “solo con pesce appena pescato”. Attenzione!  Perché il pesce da mangiare crudo – e quindi quello utilizzato per il sushi, ma anche per carpacci, tartare etc. – deve essere sì freschissimo, ma per ragioni di sicurezza deve essere “abbattuto”. Che cosa significa? Che deve essere surgelato in un abbattitore che lo porterà molto rapidamente a una temperatura ( -20gradi x 24h) per cui ogni possibile parassita che può contaminare il pesce e i crostacei verrà debellato, incluso il famigerato parassita anisakis.

Forse non tutti sanno che anche il pesce ha le sue stagioni, proprio come frutta e verdura, se si rispettano i tempi di riproduzione (e quindi il fermo pesca) e se si sceglie di acquistare specie provenienti dai mari più vicini: le zone di cattura Fao dell’Atlantico nord-orientale (Area 27) e del Mediterraneo – Mar Nero (Area 37). Nell'etichetta può essere specificata anche la sottozona (ad esempio, “Prodotto pescato al largo di Sestri Levante”). Per quest’estate, quindi, via libera ad alici, gallinelle, lampughe, orate, ricciole, saraghi, sardine, spigole.

Il pesce è un prezioso alleato nella nostra dieta, e non manca certo la possibilità di variare. I falsi miti non sono finiti qui, ma, per il momento, fate molta attenzione alle notizie “pescate” online!

Curiosità a tutto tonno su www.tonno360.it, il portale di riferimento della cultura del tonno in scatola ideato dall’ANCIT – Associazione Nazionale Conservieri Ittici.

Anche il Ministero della Salute ci aiuta ad approfondire l'argomento in questo simpatico opuscolo

"I prodotti del contadino sono più sicuri e genuini degli altri", ecco un altro falso mito da sfatare!

Articoli correlati