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26 aprile 2018

Quell’aroma "innaturale" di vaniglia

Vaniglia, che passione! La vaniglia è probabilmente l'aroma più utilizzato al mondo. 

Creme, budini, gelati e yogurt al gusto di vaniglia sono tra i nostri preferiti. E l'aroma di vaniglia aggiunge all'impasto delle torte, pasticcini e biscotti un sapore inconfondibile. Lo sapete che l'aroma di vaniglia dipende principalmente dalla molecola della vanillina?

Si stima che al mondo si consumino dalle 6.000 alle 12.000 tonnellate di vanillina ogni anno, ma solamente 20 sono estratte dai baccelli di vaniglia. Questo perché l’intera produzione mondiale di vaniglia non basta a soddisfare i nostri gusti in fatto di dolci.

C'è da preoccuparsi? Assolutamente no!
La vanillina prodotta in laboratorio è chimicamente identica a quella estratta dalla pianta di vaniglia, anche nel sapore, con il vantaggio, per alcune preparazioni alimentari, di poter essere utilizzata donando un aroma gradito ad un prezzo abbordabile.

L’alto costo della produzione della vaniglia, infatti, fa sì che la vanillina estratta dai frutti possa costare anche 1.000 dollari al kg. Non stupisce quindi che si stiano cercando modi più economici di produrre la vanillina, sintetizzandola per via chimica o ricavandola da altre fonti esistenti in natura.

Se vi interessa approfondire l'argomento, Dario Bressanini nel suo blog ci spiega che cos'è l'aroma di vaniglia.

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