Parlando di bombolette, si pensa quasi sempre alle vernici spray o ai prodotti di bellezza.
In realtà il settore è molto più ampio dall’automotive all’alimentare fino al farmaceutico.
Una bomboletta spray è un piccolo sistema di precisione: il contenitore, realizzato in acciaio, alluminio, plastica o vetro, custodisce il prodotto – espulso sotto forma di spray, schiuma o gel – e il propellente che lo spinge fuori; la valvola regola il flusso mentre il pulsante erogatore permette all’utente di dosarlo con un semplice gesto. Ogni componente viene testato singolarmente prima dell’immissione sul mercato, per garantire sicurezza a ogni utilizzo
Riciclare una bomboletta è più semplice di quanto sembri: basta separare le componenti. Tappo e cappuccio, di plastica, vanno nella raccolta dedicata; il contenitore in acciaio o alluminio, se vuoto, si getta tra i metalli — ma occhio al contenuto: le bombolette non vanno invece portate all’isola ecologica. La regola d’oro è leggere sempre l’etichetta e seguire le indicazioni del proprio Comune. Solo per l’acciaio (prodotti per la casa e tecnici) si riciclano così circa 20.000 tonnellate l’anno, pari a circa 200 milioni di bombolette recuperate: un gesto piccolo che fa una grande differenza per l’ambiente.