Forse non sai

Chimica di tutti i giorni

In vacanza con Fido: 5 cose da sapere

23 luglio 2018

La salute non va in vacanza, nemmeno quella del tuo cane e del tuo gatto!
Un italiano su tre convive con un amico a quattro zampe, cui deve saper dare le giuste cure anche durante le trasferte estive.
Di seguito il pentalogo per un’estate a quattro zampe.

 


2 min






Forse non sai

Chimica di tutti i giorni

In vacanza con Fido: 5 cose da sapere

23 luglio 2018


La salute non va in vacanza, nemmeno quella del tuo cane e del tuo gatto!
Un italiano su tre convive con un amico a quattro zampe, cui deve saper dare le giuste cure anche durante le trasferte estive.
Di seguito il pentalogo per un’estate a quattro zampe.

 


2 min
TEMI

qualità della vita
salute e sicurezza
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Prima di partire

1 – Informatevi sugli obblighi sanitari del Paese in cui trascorrerete la vacanza, così come sui regolamenti delle compagnie aeree, marittime o ferroviarie che utilizzerete.

2 – Meglio prevenire che curare: programmate una visita dal veterinario 2/3 settimane prima della partenza per accertarvi dello stato di salute del vostro pet. In caso di mete esotiche, potrebbe essere necessaria una profilassi ad hoc: il veterinario saprà consigliarvi sul farmaco o il vaccino appropriato.

3 – Se ci si muove all’interno dell’Unione europea, è bene ricordare il passaporto europeo del pet. Si può richiedere presso il Servizio Veterinario della propria ASL e consente l’identificazione dell’animale e del proprietario. Nel documento è riportata anche la data dell’ultima vaccinazione antirabbica e altre notizie utili.

Durante il viaggio

4 – Caldo, ritardi dei treni e mal di mare stressano voi quanto il vostro pet. Abbiate cura di avere sempre a portata di zampa acqua fresca e dategli da mangiare secondo gli orari cui è abituato. Inoltre, se soffre di mal d’auto, il veterinario saprà consigliarvi qualche farmaco.

In vacanza

5 – Se le zanzare non vi danno tregua nelle ore notturne al mare come in città, vespeapi calabroni possono nuocere anche il vostro pet, arrivando addirittura a provocare reazioni allergiche che potrebbero essere difficili da gestire, oltre che fastidiose, lontano da casa.

Come fare dunque? Bonificate l’ambiente, evitate di far dormire l’animale all’aperto e proteggete il suo manto con repellenti specifici.

Per saperne di più visita il sito di Aisa