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15 marzo 2021

Plastica, quante fake news!

Da quando è stata inventata, più di un secolo fa, la plastica ha rivoluzionato il nostro modo di vivere. Questo insostituibile materiale ha svolto - e svolge tuttora - un ruolo fondamentale nel migliorare la qualità della vita delle persone. Eppure quando si parla di plastica circolano anche tanti falsi pregiudizi! Proviamo a sfatarne alcuni.

“Non tutta la plastica è riciclabile” – FAKE!
Tutte le plastiche sono riciclabili e sono sempre più riciclate. In Italia la plastica riciclata è in aumento. Solo nel 2018 sono state raccolte, per essere trattate, 2.3 milioni di tonnellate di imballaggi in plastica post consumo. Dal 2006 al 2018 il volume degli imballaggi in plastica riciclati è aumentato del 62% a fronte di una riduzione del 67% della plastica finita in discarica.

“Tutti gli imballaggi di plastica si possono facilmente sostituire con altri” – FAKE!
La plastica possiede caratteristiche fisiche (come resistenza, resilienza, peso, per non parlare della garanzia igienica!) che la rendono in molti casi praticamente insostituibile. E in caso di sua sostituzione l’impatto in termini ambientali e di rischi per la salute dei consumatori sarebbe ben superiore rispetto ai vantaggi: pensiamo ad esempio a tutti gli oggetti in plastica ampiamente utilizzati negli ospedali!

“La plastica non deve entrare a contatto con gli alimenti” – FAKE!
Senza plastica il 50% del cibo si deteriorerebbe prima di essere consumato. Basti pensare che con 10 grammi di un film multistrato la carne dura oltre una settimana invece che pochi giorni!

“Il problema della plastica in mare dipende soprattutto dai paesi europei”- FAKE!
La Commissione Europea riconosce la correttezza di un’evidenza statistica che in Italia si continua ad ignorare: i rifiuti in plastica finiscono negli oceani portati da fiumi nel il 90% dei casi; di questi, la quasi totalità proviene da 10 grandi fiumi, tutti extraeuropei, soprattutto asiatici e africani come il Nilo, il Fiume Giallo, l’Indo e il Niger.

 “La plastica non ha futuro”- FAKE!
Se tutto il petrolio e il gas prodotti fossero destinati a produrre plastica, l’esaurimento delle risorse per la sua produzione sarebbe un problema lontanissimo: meno del 4% di petrolio e gas estratti oggi sono destinati alla produzione di plastica. Gli scenari per il futuro tracciano comunque un percorso diverso, fatto di un crescente ricorso a fonti rinnovabili non petrolifere per la produzione di plastica e di un utilizzo del riciclo meccanico e riciclo chimico. A questo si aggiungono le bioplastiche, di cui l’Italia ha un significativo primato, che sono già impiegate in moltissimi settori.

Fonte: VARESEFOCUS.IT

Dati: Plastics The Facts 2020

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