Sei in: Home >>FORSE NON SAI ...>>Salute>>Mal di gola? San Biagio, aiutaci tu!
31 gennaio 2019

Mal di gola? San Biagio, aiutaci tu!

"San Bias el benediss la gola e el nas", recita un celebre proverbio milanese, invitando tutti a mangiare un pezzo di panettone la mattina del 3 febbraio (domenica prossima!) come buon auspicio per allontanare in maniera preventiva i malanni di stagione che ci colpiscono durante l'inverno. La tradizione vuole che il 3 febbraio si celebri San Biagio, medico armeno che nel III secolo d.C salvò un bambino dal soffocamento a causa di una lisca di pesce nella gola, compiendo un miracolo. Biagio venne fatto santo e dichiarato proprio "protettore della gola". Il panettone ha quindi effetti curativiPurtroppo per noi golosi no, o, quantomeno, esistono rimedi meno "dannosi" per la nostra linea!

Semplicementesalute.it riporta alcuni utili consigli da seguire per difenderci dal mal di gola senza costringerci ad ore e ore di allenamento. Assumere una corretta alimentazione ad esempio rappresenta un primo possibile rimedio per alleviare i sintomi: la classica tazza di latte e miele, o il brodo di pollo, che possono aiutare anche a ripulire le vie respiratorie, oltre che dare sollievo al bruciore (..ma attenzione alla temperatura!). Anche lo zenzero, assunto in diverse forme, potrebbe risultare una panacea per chi fa i conti con il mal di gola grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. 

Se l’infiammazione è dolorosa e si accompagna ad altri sintomi da raffreddamento, ci vengono in aiuto i farmaci di automedicazione o più comunemente da banco, che si riconoscono grazie al bollino rosso che sorride sulla confezione: antisettici e i disinfettanti del cavo orale, che rilasciano composti capaci di avere un’azione di contrasto ad eventuali microorganismi (ad esempio cetilpiridinio, clorexidina, esetidina, iodopovidone, tirotricina in associazione, cetrimonio bromuro, alcool diclorobenzilico, dequalinio, tibezonio). Questi farmaci sono disponibili in diverse modalità di somministrazione, dalle pastiglie fino ai collutori e agli spray. Nelle forme più intense si possono impiegare anche i classici Fans (antinfiammatori non steroidei) per esempio a base di flurbiprofene, benzidamina e propifenazone in associazione con oxolamina. 
E' fondamentale ricordarsi che, prima di utilizzare i farmaci di automedicazione, è necessario leggere con attenzione il foglietto illustrativo, oppure, in caso di dubbio, rivolgersi sempre al farmacista o al proprio medico di fiducia. 

I mali di stagione vi affliggono? Correte ai ripari con i nostri consigli sul bruciore di stomaco!
Sapete che starnutire...fa bene?

Articoli correlati